Il diritto al risarcimento del danno
Chiunque subisca un danno ingiusto per fatto illecito altrui ha diritto al risarcimento, secondo il principio generale sancito dall'art. 2043 del Codice Civile. Il danno risarcibile comprende sia la componente patrimoniale — le perdite economiche effettive, come spese mediche e mancato guadagno — sia quella non patrimoniale, che include il danno biologico (lesione della salute), il danno morale (sofferenza psichica) e il danno esistenziale (alterazione delle abitudini di vita).
La quantificazione del danno è spesso la fase più delicata: le compagnie assicurative tendono a proporre liquidazioni al ribasso, facendo leva sulla scarsa conoscenza che il danneggiato ha dei propri diritti. Una valutazione legale indipendente consente di verificare se l'offerta ricevuta è congrua rispetto alle lesioni subite e alle conseguenze effettive sulla vita quotidiana e lavorativa.
I casi che trattiamo
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Sinistri stradali
Assistenza alle vittime di incidenti stradali — conducenti, passeggeri, pedoni e ciclisti — per ottenere il pieno risarcimento del danno fisico, morale e patrimoniale, anche quando la compagnia assicurativa oppone contestazioni o propone offerte inadeguate.
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Infortuni sul lavoro
Tutela del lavoratore infortunato contro datore di lavoro e compagnia assicurativa per il risarcimento del danno differenziale, ovvero la quota di danno non coperta dall'indennizzo INAIL, incluse le conseguenze sulle future capacità lavorative.
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Responsabilità civile verso terzi
Gestione delle controversie derivanti da danni cagionati a terzi o subiti da terzi, incluse le azioni di responsabilità extracontrattuale per fatto illecito e le dispute in materia di responsabilità del custode di cose o animali.
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Controversie con compagnie assicurative
Assistenza nei casi di liquidazione insufficiente, rifiuto ingiustificato di indennizzo, ritardi nella gestione del sinistro, clausole contrattuali applicate in modo arbitrario o contrario alla buona fede.
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Polizze vita e infortuni
Tutela dell'assicurato o dei beneficiari nei confronti della compagnia che nega, riduce o ritarda il pagamento della prestazione assicurativa prevista dalla polizza vita, infortuni o invalidità permanente.
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Danno da diffamazione
Risarcimento del danno all'onore e alla reputazione causato da affermazioni false e lesive diffuse a mezzo stampa, internet o social network. La diffamazione aggravata commessa online costituisce reato (art. 595 c.p.) e legittima anche un'azione civile per il ristoro del danno patrimoniale e non patrimoniale subito.
Il rapporto con le compagnie assicurative
Uno degli aspetti più frequenti e delicati in questa materia riguarda il rapporto tra il danneggiato e la compagnia assicurativa chiamata a liquidare il sinistro. Le imprese assicurative dispongono di uffici legali e periti interni che valutano i sinistri nell'interesse della compagnia, non del danneggiato. È quindi fondamentale che anche il danneggiato disponga di un'assistenza professionale adeguata.
Lo studio assiste il cliente sia nella fase stragiudiziale — negoziazione con la compagnia, analisi dell'offerta risarcitoria, corrispondenza formale — sia, se necessario, nella fase giudiziale, con l'avvio di un procedimento civile per ottenere il giusto ristoro in sede di tribunale.
Particolarmente frequenti sono anche le controversie relative all'interpretazione delle clausole di polizza: esoneri di responsabilità, franchigie, massimali, decadenze. Lo studio esamina il contratto assicurativo per verificare se le eccezioni opposte dalla compagnia siano fondate o se, al contrario, il rifiuto di liquidare sia ingiustificato e passibile di azione legale.
Domande frequenti
Cosa devo fare immediatamente dopo l'evento?
Fotografa la scena, raccogli i dati del responsabile e dei testimoni, chiama i soccorsi e denuncia l'accaduto alle autorità competenti. Queste azioni preservano le prove essenziali per il tuo risarcimento e non possono essere recuperate in un secondo momento. Contattaci appena possibile per ricevere assistenza fin dalle prime ore.
Quali sono i miei diritti e quali danni posso far risarcire?
Hai diritto al risarcimento per tutte le componenti del danno subito: il danno biologico (lesione della salute), il danno morale (sofferenza psichica), il danno patrimoniale (spese mediche, lucro cessante) e il danno non patrimoniale in senso ampio. Valutiamo il tuo caso per identificare tutte le voci risarcibili e massimizzare il recupero.
Cosa copre l'assicurazione e come funziona il rimborso?
Le polizze RC auto coprono i danni a persone e cose causati dalla circolazione; l'INAIL copre gli infortuni sul lavoro. In entrambi i casi si procede prima con una richiesta stragiudiziale alla compagnia o all'ente. Se l'offerta è inadeguata o viene rifiutata, lo studio è in grado di avviare un'azione giudiziale per ottenere il pieno ristoro.
Quali sono i tempi del procedimento?
La fase stragiudiziale si conclude di norma in alcuni mesi; le cause civili richiedono in genere da uno a cinque anni. Laddove il problema non sia l'accertamento della responsabilità, ma solo la quantificazione del risarcimento, è possibile ricorrere alla procedura prevista dall'art. 696-bis c.p.c., che in pochi mesi consente di accertare l'entità del danno e definire il risarcimento senza necessità di un giudizio ordinario.
Devo accettare l'offerta della controparte o posso ottenere di più?
In molti casi puoi ottenere di più. Le offerte delle compagnie assicurative sono frequentemente al ribasso rispetto al danno effettivamente subito. Lo studio analizza la proposta ricevuta, la confronta con i valori di riferimento (tabelle di Milano o Roma) e negozia per ottenere il valore reale del danno. Se la trattativa non produce risultati adeguati, si procede in tribunale. Una volta firmata la quietanza, tuttavia, non è più possibile avanzare ulteriori pretese per lo stesso evento.